il temuto canal beagle

Variazioni sul tema Patagonia: 2-3 febbraio / Ushuaia – Puerto Williams

Lunedì 2 febbraio

Nel dormiveglia, cioè prima delle 6:30, sento passare una macchina con lo stereo battente nei bassi. A differenza di Buenos Aires qui gli autoctoni vanno piano e si fermano se ti vedono attraversare. Però le auto sono carrette rattoppate con musica a tutta palla. La giornata è bigia con goccioline fini. Anche se Marcus si sforza, la colazione è veramente penosa comunque mangio lo stesso le medialunas e le fette di pane e burro. Non trovo gli appunti su Navarino scaricati in Italia, dietro ci avevo annotato cosa ci aveva detto Francisco a Madrid, nella fretta forse l’ho lasciato in aereo. Avevamo quasi deciso di mixare due itinerari e fare P. Williams – Bahia Windland (2gg) poi riagganciarsi al trek dei Dientes (altri 4gg). Senza descrizioni è un problema. abbiamo solo le tracce GPS su mappa. Perciò dobbiamo riscaricare la descrizione prima delle 8:45, di lunedì Marcos non ha internet per un guasto alla linea. Il tecnico gli verrà il 25 febbraio! Ci facciamo chiamare un taxi e con quello cerchiamo, alle 8:15, un posto aperto con internet. L’ufficio del Turismo è chiuso, ma la ragazza mi apre e mette a disposizione computadora y para imprimir 56 pagine!

Alle 8:44 siamo al casotto dell’imbarco dove l’addetto ci annuncia che oggi non si parte per tempo e mare avversi. Manana, nonostante le nostre (deboli) proteste perchè non c’è un filo di vento e solo qualche goccia fine. Intanto se vogliamo compilare i 2 formulari d’espatrio e buona giornata. Non c’è niente da fare, questi hanno il monopolio e se non vogliono partire perchè hanno la barca mezza vuota… lo possono fare. Ma non prenderci per idioti! Siccome non abbiamo altro potere torniamo al B&B dove Marcos ha già dato via la camera (ci sistema in una più andante), lasciamo gli zainoni e col solo zainetto si parte per un giro sulla costa est di Ushuaia, direzione Estancia Tunel ed altre. Sono circa 80$ in taxi su sterrato che finisce ad un faro.

Poi su sentiero lungo la costa. Dapprima attraverso un basco di vari notofagus (il ñire e il lengua si aggrovigliano in abbracci secolari). Non ci sono pericoli maggiori dei conigli (introdotti, ora una piaga) ma molti pappagalli e uccelli di mare vari. E chiaramente vacche e cavalli. E silenzio, si sente il vento nel fogliame. Per inciso: oggi il Beagle è piatto come la Sabrina non l’ha mai visto. Gli faccio pure due foto a titolo documentativo per domani, non si sa mai. con il sentiero, facile, poca pendenza e un guado, facile, ha radure e bosco costiero che quasi sembra, a tratti, la gariga mediterranea, in circa 2.5 Km si arriva all’Estancia Tunel, ora abbandonata. Tre edifici in legno, 2 corrales con “palenque” direttamente sul prato costiero. Casca a pezzi ed è pieno di spazzatura, peccato. La cartina GPS caricata da Jean Claude mi da una strada sterrata, torniamo per quella ed è tutta nel bosco primigenio. C’è più legna per terra che in piedi, uno spettacolo. Il tassista che ci aveva lasciato il numero arriva di volata. Ha due figli che stanno alle 2 estremità della città ed è andato a trovare quello vicino.

Arrivati al B&B c’è il sole, decidiamo di andare al ghiacciaio Martial, appena sopra la città. Taxi fino in cima alla sterrata (a 600m) poi la seggiovia per il ghiacciaio è chiusa. Lì c’era pure una stazione sciistica ma da due anni non cambiano le sedie e l’impianto (statale) è fermo. Più in là c’è quello privato che ovviamente funziona benissimo. Ci vorrebbe un’ora per la base del ghiacciaio (+ 400m circa), una a salire più una a scendere in città con il sentiero. Non abbiamo 3 ore perciò scendiamo. Bel sentiero ottimamente segnato con bolli gialli. Fa tutto il bosco seguendo il torrente del ghiacciaio. A volte con qualche passaggio scivoloso e da fare attenzione. Un tratto è in comune con la pista da trial. In circa 1h30′ scendiamo ai quartieri alti di Ushuaia, nei pressi d’un maneggio. Altri 30′ per il B&B. Ci facciamo una cena pantagruelica eppoi a letto. Speriamo di traversare domani.

estancia tunel ushuaia estancia tunel ushuaia

Martedì 3 febbraio

Marcos ci informa che esiste anche un volo Ushuaia – P. Williams, ogni giorno (alle 8:30), 250USD (è il doppio del gommone). Noi comunque siamo tranquilli ed il tempo è nuvoloso ma asciutto, con poco vento. Però chiamiamo la Prefectura che ci conferma che il porto è aperto. Alle 8:30 siamo lì, speriamo che non ci sequestrino il Parmigiano, la mortadella e il miele come dicono i formulari cileni. Ci imbarchiamo con 2 americani e 2 tedeschi su un gommone 6 posti, coperto pur fortuna. La capitana, mamma di un quindicenne che questa notte ha dormito fuori per la prima volta, si dimentica gli occhiali in banchina e torniamo a riprenderli. Copriamo i circa 5Km sul canale in poco più di mezz’ora. mare calmo, non c’è nessuno ma stiamo attraversando la frontiera con il Cile in un luogo caldo.

Da Puerto Navarino (2 case, 1 banchina ed 1 pennone con bandiera cilena) si gode ottima vista sul Beagle, dalla catena di Darwin in poi. Controllo importazione cibo, incredibilmente ci fanno passare tutto. Poi sul pullmino per costiera sterrata 52Km verso est fino a P.to Williams su strada tortuosa per 1h30′. L’autista è il proprietario di una hacienda lungo la strada. L0unica. Francisco ha lavorato a P.ta Arenas e viene qui d’estate (5 mesi) a gestire una microimpresa turistica famigliare. 15Km dopo c’è una casetta al lato della strada. E’ quella della madre e due nipoti la vengono a salutare. Altri 20Km e la seconda casa è dei suoceri.

Puerto Williams ha 2200 abitanti contro i 110’000 di Ushuaia. E’ un paese di casette di legno a 1 piano, solo gli uffici pubblici sono di mattoni e sulla lungacosta c’è la caserma con i cannoni puntati a nord. Dopo le formalità doganali andiamo dai carabineros a registrarci, ci accoglie un giovanissimo piantone e sulla schermata vedo una trentina di nomi stranieri di età da 22 a 65, questi ultimi due tedeschi. Dobbiamo aspettare le 4 perchè apra l’agenzia per il nostro ritorno su Punta Arenas, nel frattempo andiamo in un “ristorante”. Unico piatto un quarto di pollo arrosto con purè di patate e insalatina condito con musica da Masterchef a tutto volume.

Siamo soli, ci sbrighiamo e andiamo all’ufficio informazioni turistiche dove Sabrina (cilena) ci spiega simpaticamente e in ottimo spagnolo molte cose sul giro che abbiamo pensato: P.to Williams – Lago Windland poi allacciare il giro Dientes fino alla fine. Sono 2.5 + 4 giorni dunque 7. Ma se per il lago è tutto un pantano fino al ginocchio, per poi trovare un bivacco aperto al lago, il circuito Dientes è ben descritto (ci fornisce tutti i depliant incluso la descrizione che io ieri ho ri-stampato a Ushuaia) ed è tutt’altra cosa. Tutto in zone esposte a venti e clima, montagna anche con neve d’estate. Ci consiglia di fare le due cose separate e prima il circuito. La ragazza sembra preparata e saggia. La ringraziamo, alle 14:30 siamo all’agenzia a prenotare il ritorno a Punta Arenas ma nonostante il cartello d’apertura la tizia arriva solo alle 16 passate. Di volata prenotiamo una opzione per lunedì 9 e torniamo da Luis. Luis ha l’unico negozietto dove si trova tutto ciò che può avere senso portare nei trek. Ha perfino 4 tipi di cartucce gas e delle nuove cartine del circuito e del lago Windland a 3000$ cileni (=3€). Mi mette (gratis) la traccia GPS aggiornata, poi ci porta col suo 4×4 all’attacco del sentiero. Partiamo che sono le 16:45… è tardi.

passaggio per navarino si fa di tutto per surfare alla fine del monod

TREKKING DIENTES DE NAVARINO

(Ruta Patrimonial n°1) Isola di Navarino.

Sviluppo 32Km + 12Km accesso/ritorno
Partenza: Puerto Williams Cascada Robalo (50 min)
Arrivo: Ex Pesquera MacLeans
Strutture ricettive: nessuna

1° tratto: Puerto Williams – Laguna del Salto

Da Puerto Williams alla cascata (casotto di legno con bagno, acqua e doccia calda, pannello cartografico) noi ci andiamo in macchina, è sterrata. Con zaini decisamente pesanti ci inerpichiamo su per le pendici del Cerro Banderas attraverso un bellissimo bosco di notofagus vari. Il sentiero è supersegnalato e superattrezzato con passerelle, corrimano ed altre opere in legno. In pratica è un sentiero artificiale, nuovo, non storico / tradizionale. Incrociamo prima due turisti in scarpette poi 4 inglesi con zainetti da giornata. Arranchiamo zigzagando nel bosco fino al limite della vegetazione, a circa 550 m slm. La vetta è poco sopra e la vista sul canal Beagle è spettacolare. Una enorme bandiera cilena giustifica il nome. Qui finisce il sentiero, d’ora in poi traccia su nuda roccia, ometti, paline numerate.

Il tempo è splendido e continuiamo lungo la dorsale stondata verso SW in ambiente nudo e roccioso, sempre in quota. il sentiero scende, attraversa un ruscello dove riempiamo le bottiglie poi la traccia risale ripida su roccetta friabile e taglia tutto il versante NW che è lungo un paio di Km e ripido. Siamo tra la vegetazione di nires stentati e la cresta sommitale, la traccia è stretta con passaggini delicati, siamo carichi e stanchi dalla lunga giornata. Tra poco sarà buio e non c’è un luogo comodo nemmeno per sedersi, bisogna andare avanti con prudenza. Il primo posto tenda è a più di un’ora quando decido di sfruttare il minimo posticino per un bivacco di fortuna. Meglio fermarsi ed adattarsi ad una notte scomoda ma sicura piuttosto che rischiare in una discesa ripida, al buio, carichi e stanchi. Trovo l’unico buchetto in un avvallamento erboso 20m sotto il sentiero, ci arriviamo ed è peggio di come sembrava da sopra… ma è l’unica possibilità. Montiamo la tenda di sbieco, i sacchi a pelo scivolano sul catino e si dorme (si fa per dire) in posizione contorta e scomoda. Di cucinare non se ne parla proprio, ci mangiamo il pan di segale ai semi, grana padano e cioccolata. La notte è splendida, c’è la luna piena ed un bel panorama. Ma è laggiù sotto.

hito numero 1 giorno 1 opere faraoniche primo tratto dle cammino campo 1 il bivacco in pendenza

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...